Questa pagina è un glossario che spiega i termini base del mondo NFT e delle criptovalute. Qui c’è tutto ciò che un Crypto trader deve sapere per iniziare a collezionare Crypto Art.
ADDRESS: stringa alfanumerica che identifica ciascun portafoglio. Importante specificare che ogni portafoglio non necessariamente identifica un utente, ma potrebbe essere un portafoglio di più persone oppure lo stesso utente potrebbe avere più address.
ALGORITMO: Istruzioni o regole codificate che vengono eseguite da un computer per risolvere i problemi.
ALTCOIN: Il termine generico utilizzato per definire tutte le risorse crittografiche che non sono Bitcoin. L’Alt sta semplicemente per Alternativa.
API: Acronimo di Application Programming Interface, un insieme di procedure per risolvere un problema di comunicazione tra diversi computer o tra diversi software.
BIT: Un’unità di misura che è rappresentata computazionalmente come 0 o 1 in codice binario. Inoltre, è un’unità di conto per frazioni di Bitcoin; 1.000.000 di bit equivalgono a 1 Bitcoin.
BITCOIN: Realizzata e rilasciata nel gennaio 2009, Bitcoin è la prima valuta digitale del suo genere e definibile grado zero per l’intero mondo delle criptovalute. E anche la valuta più diffusa e più famosa.
BLOCK: Un file digitale immutabile che memorizza le informazioni relative a qualsiasi attività sulla rete. Ogni blocco ha il proprio timestamp, firma digitali e transazioni. Questa struttura aiuta a mantenere una sequenza cronologica.
BLOCKCHAIN: Software che permette un trust di fiducia decentralizzato. Una serie cronologica di “blocchi” che sono collegati tra di loro e hanno la funzione di spina dorsale dell’ecosistema digitale.
BURNING: Un metodo mediante il quale i token diventano inspendibili (di solito semplicemente inviati a un indirizzo non spendibile) e fungono quindi da meccanismo deflazionistico.
CRYPTO WINTER: condizioni di mercato crypto in cui le quotazioni delle criptovalute scendono decisamente al di sotto del loro andamento.
DAO: Organizzazione Autonoma Decentrata. Un collettivo di entità che convergono su un concetto unificato e operano come un unico organismo.
DEFI: finanza decentralizzata. Si tratta di una parte dell’industria delle criptovalute che si occupa di finanza ma i cui protocolli sono basati su tecnologie decentralizzate, quindi su blockchain e smart contract. In questo settore la blockchain prende il posto dei tradizionali intermediari finanziari centrali come broker, exchange, banche.
DROP: I product drop sono il rilascio di una linea di prodotti in edizione limitata per un breve periodo di tempo da parte di un’azienda. È una tattica efficace per attingere alla natura competitiva dei consumatori alla ricerca di prodotti unici, poiché lo slancio si sviluppa attorno all’esclusività di una collezione.
DROPPARE: sinonimo di “mintare”, utilizzato specialmente dai creatori di NFT per indicare il processo attraverso il quale si mette in vendita un NFT sulla piattaforma di riferimento.
ERC1155 TOKEN: si tratta di un altro standard di Ethereum per creare NFT ma anche fungible token. La differenza rispetto a ERC20 è che con questo standard si possono raggruppare più transazioni e quindi ridurre il costo del gas.
FLOOR PRICE: il prezzo più basso a cui è possibile comprare una collezione di NFT.
GAS: termine agnostico/universale della blockchain (gwei su Ethereum, gas su NEO, ecc.) usato per riferirsi ai micro pagamenti che aiutano a coordinare la digestione delle transazioni.
GENESIS BLOCK: Il primissimo blocco della rete Bitcoin. Blocco 1. Il blocco Baby che ha dato inizio al futuro infinito della finanza, Bitcoin.
GPU: Graphics Processing Unit (Unità di elaborazione grafica). Il dispositivo hardware necessario per calcolare il processo di hashing matematico alla base del mining su Bitcoin Blockchain.
HASH: una stringa di lunghezza fissa che rappresenta una parte dei dati di input. Nel caso di Bitcoin, un hash viene creato seguendo un insieme molto specifico di istruzioni e punti da dati precedenti.
ITF: Un Identity Trust Fabric (ITF) è un archivio per prove crittografiche di identità decentralizzate e credenziali verificabili. Un ITF consente la fiducia decentralizzata tra emittenti di credenziali, titolari di credenziali e fornitori di servizi senza fare affidamento su un’autorità centralizzata. Un ITF può essere costruito su un registro distribuito. Un’infrastruttura a chiave pubblica decentralizzata (DPKI) è un componente di una struttura di trust di identità.
MINING: il processo in cui i nodi competono tra loro per verificare e pubblicare le transazioni. Per Bitcoin, il mining includerebbe la compilazione di tutte le metriche dei blocchi precedenti con quelle attuali e il tentativo di risolvere un puzzle super complesso dal punto di vista computazionale.
MINER: l’operatore del nodo/nodo che sceglie di partecipare al processo gamefied/incentivato di estrazione di bitcoin e protezione della propria rete.
NON-FUNGIBLE TOKEN: I token non fungibili sono un tipo speciale di tokencrittografico che rappresenta qualcosa di unico; i gettoni non fungibili non sono quindi reciprocamente intercambiabili.
PAPER WALLET: una forma di conservazione a freddo della criptovaluta, in cui vengono stampate le chiavi private e l’indirizzo di ricezione.
POS: Proof of Stake. Si tratta di un meccanismo di consenso alternativo alla Proof of Work (PoW). L’idea alla base di questo processo è quella di far mettere in staking delle criptovalute, che hanno la funzione di biglietto d’ingresso per aggiungere blocchi alla blockchain e guadagnare commissioni sulle transazioni. Se dovessero essere aggiunte delle transazioni non valide a blockchain, vengono perse le criptovalute messe in staking.
POW: Proof of work è l’algoritmo che imposta le regole per i miner. Per la realizzazione del blocco il miner inserisce ripetute volte un set di dati, ottenibile tramite l’azione di download e di esecuzione della catena tramite una funzione matematica. Questo processo avviene attraverso continui tentativi ed errori in modo tale da poter trovare il nonce di un blocco. Uno degli obbiettivi del POW è quello di allungare la catena, quindi la catena considerata più affidabile e credibile è la catena con un una lunghezza maggiore.
SATOSHI NAKOMOTO: Lo pseudonimo/entità che ha creato e inventato tecnologia Bitcoin, Blockchain, Distributed Ledger.
SCRIPT: un processo di hashing che può essere implementato in criptovalute proof-of-work al fine di modificare i parametri di consenso dei protocolli.
UTILITY TOKEN: La classe di Token che specifica la “necessità per il token” di accedere/utilizzare ad una tecnologia proprietaria.