NFT AND CULTURAL HERITAGE

ETERNARE LA STORIA DELL’ARTE | Capolavori in digitale

La Galleria degli Uffizi di Firenze dal 2016 ha intrapreso un percorso di digitalizzazione di alcuni dei suoi capolavori servendosi dell’aiuto dell’azienda Cinello. Le opere conservate agli Uffizi e trasformate in DAW sono quaranta e durante maggio 2021 il DAW del Tondo Doni di Michelangelo è stato venduto ad un collezionista romano per la cifra di 240.000 euro. Il ricavato di questa vendita è stato diviso tra il museo e Cinello. 

Tondo Doni, Galleria degli Uffizi
Tondo Doni, Galleria degli Uffizi

CHE COS’È UN DAW?

L’azienda Cinello si occupa nella realizzazione di DAW ossia Digital Art Work primo brevetto al mondo che collabora alla diffusione digitale del patrimonio artistico. I DAW sono caratterizzati dall’ essere delle riproduzioni digitali in scala 1:1. Questo brevetto sfrutta le più moderne tecnologie di crittografia per rispettare gli obblighi relativi alle opere d’arte come l’unicità e la proprietà. Quest’ultima viene certificata, se richiesto dal cliente, anche attraverso la blockchain Ethereum. In questa occasione quindi non si sta parlando strettamente di NFT, il DAW esiste a prescindere da questo ultimo passaggio. Si tratta di un brevetto realizzato per poter superare le problematiche che possono verificarsi una volta che vengono digitalizzate le opere.

Spiegazione Daw, sito web Cinello
Eternare la storia dell'arte
Spiegazione Daw, sito web Cinello

IL CASO DI FIRENZE

In Italia si è discusso molto rispetto la vendita del Tondo Doni. Uno dei dubbi principali è se l’azienda Cinello avesse acquisito qualche diritto rispetto l’opera e la sua immagine. Il museo ha rassicurato che l’azienda non può utilizzare le immagini delle opere al di fuori di quello che è stato concordato e il patrimonio continua appartenere alla Repubblica Italiana. L’azienda Cinello ha dichiarato di fronte alla Commissione della Cultura che i diritti alla proprietà, allo sfruttamento digitale rimangono assolutamente inalterati rimanendo a capo del proprietario dell’opera.

Tondo Doni, Galleria degli Uffizi
Tondo Doni, Galleria degli Uffizi

ETERNARE LA STORIA DELL’ARTE

Un altro esempio dell’operato di Cinello è la mostra Eternalizing art history. La galleria che ha ospitato questa mostra tra il 16 febbraio e il 19 marzo 2022 è la Unit London a Londra. Protagonisti di questa esposizione sono stati sei capolavori italiani: la Scapigliata e il Ritratto di Musico di Leonardo Da Vinci, Testa di Giovane di Amedeo Modigliani, Il Bacio di Francesco Hayez, la Canestra di Frutta di Caravaggio e infine la Madonna del Cardellino di Raffaello.  Alcuni dei capolavori presentano condizioni di conservazione molto fragili, infatti non avevano mai viaggiato. La trasformazione in DAW con la riproduzione della cornice originale ha permesso l’esposizione e la fruizione delle opere ad un pubblico internazionale.

Eternare la storia dell'arte
“Eternalizing art history”, Unit London

EDUCARE IL PUBBLICO

Attorno l’utilizzo di queste nuove tecnologie sono emersi numerosi dubbi e perplessità. In Italia i differenti partiti politici si sono dimostrati favorevoli alla digitalizzazione del patrimonio e alla materia degli NFT. Inoltre, sottolineano che è importante approfondire l’argomento, fare maggiore chiarezza sulla tematica e creare una regolamentazione del settore con lo scopo di tutelare il patrimonio artistico italiano. 

FONTI:
CINELLO
UNIT LONDON
GALLERIA DEGLI UFFIZI

-Maddalena Conti